Asciano Pisano sorge lungo le pendici meridionali del Monte Pisano, in una valle tra il Monte Faeta e l’area protetta del Monte Castellare. Il territorio si trova nel comune di San Giuliano Terme in provincia di Pisa.
L’origine del toponimo è data da un veterano romano chiamato Axianus a cui, al termine della guerra contro i Liguri, fu assegnato il controllo del villaggio che da lui prese il nome.
La più antica testimonianza di presenza umana in questi luoghi si ha da un reperto di un bifacciale acheuleano che attesta la presenza umana dai 28 ai 14 000 anni fa. Altre frequentazioni preistoriche si possono trovare nella grotta Riparo della Romita dove vari resti stratificati datano che le attività dell’uomo si sono susseguite dal 5000 a.C. fino ai romani. Il Riparo della Romita si trova in un’area collinare non distante dal sentiero che conduce all’antico borgo monastico di Santa Maria di Mirteto.
I romani raggiunsero questi luoghi nel 238 a.C quando Pisa ospitò il loro esercito in guerra contro i Liguri. Il conflitto terminò nel 177 a.C con la costruzione di Luni. Dopo la fine della guerra alcuni veterani ottennero territori ai piedi dei Monti Pisani chiamandoli con il loro nome: Axianus, come abbiamo detto, prese l’attuale territorio di Asciano.
Da allora non ci sono più notizie di Asciano fino al 975 d.C, anno in cui una pergamena della Primaziale Pisana cita la presenza di un castello a protezione della Repubblica pisana. Questo castello, detto Castelvecchio successivamente alla costruzione di quello nuovo, era posto alle pendici del Monte Costia, l’attuale Casa Pian di Asciano.


